Ricetta a cura di: Francesco Lombardi – Dottore Dietista

Gli gnudi di ricotta e spinaci sono una ricetta tipica toscana e consistono nel ripieno del raviolo senza il rivestimento esterno: sono “gnudi” appunto, nudi. Il condimento più classico è quello con burro e salvia ma oggi presentiamo un’alternativa più rustica e gustosa con una crema di lenticchie.

L’ingrediente principe di questa ricetta sono gli spinaci, la verdura che faceva diventare ancora più forte Braccio di Ferro: il loro apporto di ferro è stato però per molti anni sopravvalutato poiché infatti oltre a non contenerne quantità così importanti (a differenza di altri vegetali come le lenticchie), il ferro contenuto è poco assorbibile dal nostro intestino per la presenza di alcuni composti chiamati fitati. Nonostante questo, gli spinaci contengono tanti altri Sali minerali molto importanti come magnesio, potassio e fosforo.

La ricotta di vacca inoltre è uno dei formaggi più magri e leggeri con un’ottima qualità delle proteine che renderà il piatto completo di tutti i macronutrienti senza aumentare considerevolmente le calorie.

Ingredienti (per 4 persone):

ingredientiqnt.
Spinaci Freschi600g
Ricotta Vaccina300g
Lenticchie150g
Parmigiano40g
Uova2 tuorli
Farinaq.b.
Sale, Pepe, Noce Moscataq.b.
procedimento
1.

Dopo aver lavato gli spinaci freschi metteteli in una pentola con un mestolo di acqua, coprite e fate cuocere per 8-10 minuti. Una volta costi lasciateli raffreddare, strizzateli per eliminare più acqua possibile e tritateli finemente.

2.

Unite la ricotta agli spinaci e mescolate aggiungendo i tuorli, il parmigiano, un pizzico di noce moscata, sale e pepe; se il composto risulta essere troppo umido e appiccicoso aggiungete anche un paio di cucchiai di farina. Lasciate riposare in frigo per un’ora.

3.

Nel frattempo fate cuocere le lenticchie in abbondante acqua salata ed una volta cotte passatele con un frullatore ad immersione insieme ad un cucchiaio di olio, sale, pepe e qualche cucchiaio di acqua di cottura.

4.

Riprendete l’impasto e formate delle palline di 3-4 cm di diametro e fatele rotolare nella farina. A questo punto fate cuocere in acqua salata fino a che non vengono a galla. Gli gnudi possono anche essere congelati e cotti in seguito senza scongelarli.

5.

Riprendete l’impasto e formate delle palline di 3-4 cm di diametro e fatele rotolare nella farina. A questo punto fate cuocere in acqua salata fino a che non vengono a galla. Gli gnudi possono anche essere congelati e cotti in seguito senza scongelarli.