Ricetta a cura di: Francesco Lombardi – Dottore Dietista

Un’insalata colorata, leggera e croccante dai tipici sapori invernali. Il sapore amaro regna sugli altri ed è indice delle proprietà nutrizionali delle verdure utilizzate: oltre a contenere minerali importanti come potassio e magnesio ritroviamo ottimi valori di Vitamina A (nelle puntarelle e nel cavolo rapa) e K. La protagonista di questo piatto è però senza dubbio la Vitamina C (arricchita ulteriormente dall’utilizzo dell’arancia), fondamentale nei periodi freddi per la protezione del nostro sistema immunitario.

Il piatto è molto leggero, ottimo (accompagnato da una fetta di pane tostato) per ritornare a mangiare correttamente dopo le abbuffate natalizie grazie alla sua quantità di fibra alimentare e le sue calorie contenute.

La ricetta, come tutte le insalate, è molto semplice; servirà un po’ di pazienza nel pulire le puntarelle ma per il loro sapore ne sarà valsa sicuramente la pena.

ingredientiqnt.
Radicchio50g
Puntarelle50g
Cavolo Rapa40g
Noci4
Arancia1
Aceto di Meleq.b.
Olio, Sale, Pepeq.b
procedimento
1.

Pulite le puntarelle eliminando le foglio esterne (che possono essere utilizzate lessate o stufate, sono le foglie comunemente chiamate di cicoria). Staccate le puntarelle attaccate al bulbo centrale, dividetele a metà, schiacciatele col il palmo della mano e tagliatele a listarelle. Mettetele in una ciotola con un cucchiaio di olio evo, sale e pepe.

2.

Tagliate il radicchio grossolanamente e in una ciotola diversa da quelle delle puntarelle aggiungete olio evo, sale, pepe, la scorza di un’arancia o di due mandarini, il loro succo ed un cucchiaino di aceto di mele.

3.

Pulite il cavolo rapa eliminando la buccia esterna e affettatelo finemente: in una ciotola aggiungete sale olio e pepe.

4.

Lasciate risposare le tre verdure per qualche minuto e poi impiattate mettendo il radicchio alla base, poi le puntarelle e in alto il cavolo rapa facendo cadere sopra i gherigli di noci. A piacere potete anche aggiungere delle fettine di arancia senza buccia e/o dell’uva passa.