Dr. Francesco Lombardi
Dietista

La coltivazione di carciofo è molto antica e i primi tentativi di domesticazione della pianta selvatica dalla quale origini risultano essere in Sicilia. Nel XV secolo era già consumato in tutta Italia e Caterina de’ Medici, la quale gustava volentieri i cuori di carciofo, li esportò in Francia quando si sposò con il re Enrico II.

Un ortaggio reale possiamo definirlo, non solo per la sua storia ma anche per le sue proprietà benefiche: ricchissimo di fibre vegetali, sali minerali e vitamine; il suo sapore amaro è determinato dalla cinarina, un flavonoide molto utile a livello della protezione del nostro fegato.

Il risotto ai carciofi abbinato allo zafferano è davvero buonissimo e facile da preparare: un piccolo consiglio per evitare di buttare i gambi e quindi ridurre lo spreco è quello di tagliarli a rondelle e farli cuocere in un pentolino con 20-30g di panna ed in seguito frullare il tutto con un frullatore ad immersione; a questo punto potete aggiungere la panna aromatizzata in mantecatura al posto del burro. Anche le foglie più esterne possono essere riutilizzate per esempio preparando degli infusi, decisamente amari ma ricchi di composti salutari.

Ingredienti (per 2 persone)

ingredientiqnt.
Riso Arborio160g
Carciofi2
Scalogno20g
Zafferanoq.b.
Parmigiano40g
Olio, Sale, Pepeq.b.
procedimento
1.

Pulite i carciofi tagliando la punta, eliminando le foglie esterne e pulite il gambo (che potete utilizzare come scritto in precedenza). Tagliate ora a metà il cuore di carciofo ed eliminate la parte centrale, quella specie di peluria presente all’interno. Conservateli in acqua e limone evitando così la loro ossidazione

2.

Nel frattempo portate a bollore dell’acqua che utilizzerete per la cottura del riso (non brodo)

3.

In un tegame fate soffriggere lo scalogno, tostate il riso e aggiungete un mestolo di acqua calda alla volta

4.

Tagliate a listarelle molto fini (il più che potete) il carciofo ed aggiungetelo al riso in cottura

5.

A cottura ultimata togliete dal fuoco, aggiungete lo zafferano e mantecate con burro (o la panna aromatizzata) e parmigiano. Lasciate riposare qualche minuto