La fermentazione è una tecnica antica che veniva principalmente usata per la conservazione dei cibi. Questa tecnica è stata col tempo abbandonata e rimpiazzata dal moderno frigorifero. Di recente c’è una riscoperta di questi antichi sapori e tecniche, un ritorno alle origini. Anche recenti studi scientifici stanno scoprendo che i cibi fermentati hanno aspetti positivi e benefici sulla nostra salute, sull’intestino e sul nostro sistema immunitario; i cibi fermentati infatti contengono molti probiotici, ovvero “batteri buoni”. Questi microrganismi vivono anche nell’intestino umano e mangiando cibi fermentati arricchiamo il nostro microbiota intestinale.
ingredientiqnt.
Acquaq.b
Saleq.b
Ravanelliq.b
procedimento
1.
Prima di tutto prepariamo la salamoia. 
Riempite una bottiglia di acqua con il 2% del suo peso di sale. Ad esempio, se abbiamo 500gr di acqua, dobbiamo sciogliervi 10gr di sale.
2.
A parte preparate i ravanelli, tagliate le radici e le foglie (mi raccomando non buttate le foglie dei ravanelli che sono ottime tirate in padella con un filo di olio ed uno spicchio di aglio, qui non si spreca niente!)  Lavate i ravanelli ed iniziate a tagliarli a fette di 2/3mm di spessore.
3.
Ora prendete un vasetto di vetro, ponetelo sulla bilancia ed iniziate a riempirlo con i ravanelli, lasciate però vuote circa tre dita del vasetto, non riempitelo fino in cima. Controllate il peso dei ravanelli inseriti nel vasetto e di nuovo calcolate un 2% di sale sul loro peso da aggiungere nel vasetto. Dopo aver messo il sale nei ravanelli, prendete la vostra salamoia precedentemente preparata e riempite il vasetto lasciando liberi un paio di cm.
4.
I ravanelli devono rimanere sotto la salamoia, perciò se non avete in casa i pesi per fermentare, vi consiglio di utilizzare queste retine che potete trovare nei prodotti sott’olio in commercio. Inserite la retina nel vasetto, chiudetelo e lasciate a fermentare un paio di settimane, tenete il vostro vasetto fuori frigo ad una temperatura di circa 20 gradi. Fate attenzione perché se la temperatura è più alta probabilmente la verdura fermenterà più in fretta. Vi consiglio di aprire il vasetto una volta al giorno per la prima settimana in modo che sfiati e controllate che le verdure siano sempre immerse nella salamoia.
5.
Una volta passate le due settimane, aprite il vasetto e misurate il PH della salamoia con una cartina tornasole, il PH dovrà essere sul 4,3/4,6 
Buon appetito!